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Le piante


Calendula
Da considerarsi come la tipica pianta per la bellezza della pelle, nei preparati per uso esterno è un ottimo dermopurificante e dermoprotettivo. L’olio essenziale esercita un’azione rigenerante sull’epidermide.
E' utile per nutrire ed idratare la pelle del viso e del corpo. I preparati a base di Calendula migliorano nella cute l'equilibrio di idratazione e rigenerazione cellulare, la circolazione sanguigna e il tono della pelle.

Issopo
E' una pianta erbacea perenne dal caratteristico odore forte e aromatico, il sapore è pungente. In cosmesi può essere utilizzato come antimicrobico e antisettico da notare anche la sua azione antiossidante e antinfiammatoria.
L’Issopo può essere utilizzato per bagni stimolanti e lozioni per tonificare le palpebre e le guance e per decongestionare la pelle irritata, l'azione disinfiammante lenisce i foruncoli.

Imperatoria
(Agrou in dialetto valdostano) cresce normalmente tra i 1300 e i 2500 m di altitudine; si trova in terreni silicei, nei suoli umidi degli alpeggi, lungo i ruscelli; è una pianta diffusa in tutto il territorio della Valle d’Aosta. Per uso esterno l'Imperatoria è un utile antinfiammatorio che calma i pruriti e attenua arrossamenti della pelle delle mucose esterne. In cosmetica si sfruttano le sue proprietà riepitelizzanti, batteriostatiche e antiossidanti.

Stella alpina
Cresce nei pascoli sassosi e sui dirupi di natura calcarea fino a oltre i tremila metri di altitudine. Per questo motivo, ha sviluppato una copertura di peli che possono aiutarla a sopportare il freddo più rigido, evitando eccessive perdite d’acqua e proteggendola dai raggi ultravioletti del sole d’alta quota.
Nelle piante un elevato livello di acidi fenolici e flavonoidi ad effetto antiossidante rappresenta uno specifico meccanismo di difesa nei confronti delle radiazioni solari ultraviolette. Proprio per il contenuto di tali sostanze, unito alla ricchezza in mucillagini, ad effetto emolliente e lenitivo, la stella alpina è entrata di recente nella sfera delle piante di interesse cosmetico.
Tra le molecole identificate si hanno:
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Acido clorogenico che si esplica mediante inibizione della perossidazione lipidica e protezione del collagene di tipo III.
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Luteolina-4’-O-glucoside, apigenina-7-glucoside, luteolina, della famiglia dei flavonoidi, agiscono sulla permeabilità capillare, migliorano la circolazione sanguigna periferica apportando di conseguenza più ossigeno ai tessuti; sono in grado inoltre di bloccare la formazione di radicali liberi e presentano azione protettiva nei confronti dei raggi solari.
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Derivati dei bisabolani, tannini ad attività antinfiammatoria, di inibizione della ialuronidasi e della perossidazione lipidica.
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Beta-Sitosterolo, fitosterolo ad attività antinfiammatoria.

Timo
Il timo è una pianta sempreverde di cui si utilizzano le sommità fiorite e le foglie. Il nome deriva dal greco “Thymos”, profumare. Le foglie e le altre porzioni erbacee del Timo trovano impiego in fitoterapia, cosmesi, e come condimento di cibi. L'olio essenziale è di colore tendente al rosso con sfumature gialle. L'essenza presenta, tra i suoi componenti, il timolo che è quello piu' abbondante (fino al 55%) ed altri composti volatili quali: geraniolo, terpineolo, cimene, linalolo, canfene, borneolo. Il Timo ha dimostrato di possedere anche un' elevata attività antibatterica. L'ecotipo valdostano è un chemiotipo a timolo, a forte azione antisettica.


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